SPID

Come richiedere lo SPID: tutto quello che devi sapere

A partire dal 2020 diversi siti della Pubblica Amministrazione hanno iniziato ad adottare lo SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, per accedere online a tutti i servizi tramite smartphone, tablet e pc.

Dal 2021, alcuni servizi rivolti al cittadino, tra cui anche l’iscrizione a bandi di concorso, sono accessibili solo tramite SPID.

Nei prossimi mesi, il Sistema Pubblico di Identità Digitale sarà l’unico modo per utilizzare tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione.

Cos’è lo SPID

Lo SPID costituisce l’identità digitale del singolo cittadino, si tratta di un accesso composto da username e password.

Tramite SPID si può accedere in modo sicuro, veloce e semplice a servizi online per i quali ora bisogna avere dei PIN specifici e separati.

Ad esempio, con lo SPID puoi effettuare l’iscrizione a scuola dei tuoi figli, prenotare una visita all’ospedale, fare richiesta di bonus INPS, verificare la pensione, registrare un contratto, inviare la dichiarazione precompilata all’Agenzia delle Entrate.

Grazie allo SPID potrai autonomamente entrare in qualunque sito della Pubblica Amministrazione senza chiedere PIN singoli e senza doverti rivolgere ad un Patronato o al commercialista per conoscere alcune informazioni di tuo interesse.

Tra gli altri servizi pubblici con cui effettuare l’accesso con SPID c’è il sito del MIUR per gli insegnanti, oppure, quello dell’Agenzie delle dogane e Monopoli.

Lo SPID viene ottenuto e utilizzato gratuitamente per i livelli 1 e 2; la privacy è tutelata in quanto questo sistema non permette la profilazione dei dati personali.

Lo SPID di Livello 2 comprende l’autenticazione a due fattori, ovvero, una password e un PIN dinamico che cambia a ogni accesso.

Come ottenerlo

Per ottenere lo SPID bisogna essere maggiorenni e avere un documento d’identità valido, la tessera sanitaria con codice fiscale, un indirizzo e-mail valido e un numero di telefono.

È poi necessario registrarsi presso uno dei 9 gestori d’identità digitale disponibili accreditati dall’AGID (Agenzia Italia Digitale).

Puoi scegliere tra:

  • Aruba PEC
  • Banca Intesa
  • InfoCert
  • Lepida
  • Namirial
  • Poste Italiane (PosteID abilitato SPID)
  • Register   
  • Sielte   
  • TI Trust Technologies

Dopo aver scelto il gestore con cui effettuare lo SPID, dovrai seguire le istruzioni indicate dallo stesso per completare la procedura.

Devi sapere che per la creazione del codice, la persona deve essere identificata in modo infallibile, per cui l’identità reale e quella digitale richiedono un riconoscimento facciale.

Non tutti gli operatori permettono di fare il riconoscimento in presenza, in alcuni casi dovrai utilizzare la web cam e alcuni gestori offrono questo servizio a pagamento.

Puoi scoprire modalità di riconoscimento e costi cliccando qui.

Dove usare lo SPID

Come detto in precedenza, lo SPID serve per dialogare telematicamente con gli uffici della Pubblica Amministrazione, attualmente sono più di 5.000 i servizi ai quali è possibile accedere con l’identità digitale. Qui trovi l’elenco completo.

Attualmente, molti Enti stanno effettuando la migrazione dai PIN allo SPID e ad altri sistemi di identificazione come il CIE e il CNS.

L’INPS non fornisce più nuovi PIN dal 1 ottobre 2020. Le vecchie credenziali ancora funzionano, ma sarà temporaneo. Attualmente i nuovi utenti possono entrare sul sito solo tramite SPID o altro metodo di login digitale.

L’INAIL completerà il passaggio a SPID per tutti gli utenti entro ottobre 2021, per ora è avvenuto solo per gli operatori professionali.

L’Agenzia delle Entrate consente l’accesso solo con SPID o altro sistema di identificazione digitale e l’iscrizione ai nuovi bandi di concorso è vincolata all’utilizzo del Sistema Pubblico di Identità Digitale.