Panettone: origine, variante e ricetta originale

Manca ormai poco al Natale ed i più golosi o coloro che amano in maniera esagerata questa festività, stanno già pensando a tutto il necessario per rendere questa festa più magica di quanto non lo sia già.

Uno degli elementi che non può mai mancare durante il cenone di Natale è sicuramente il panettone, un dolce che da sempre accompagna le festività natalizie donando allegria e spensieratezza.

Ma come si prepara questa ricetta tipica e qual è la sua origine? Scopriamolo insieme in questo articolo.

La storia del panettone

Il panettone è un dolce tipico milanese, la cui storia è sicuramente ricca di fascino e di magia.

Sembrerebbe che il dolce di Natale sia stato inventato da uno sguattero che svolgeva il suo servizio presso la cucina di Ludovico il Moro.

In base ai dati storici infatti, fu proprio lui a salvare la pietanza che era stata preparata per essere servita alla fine del pranzo di Natale, ma che purtroppo il cuoco aveva dimenticato nel forno.

Toni quindi, questo era il nome dello sguattero, aveva cercato di recuperarlo aggiungendo all’impasto alcuni ingredienti, come burro, uova e canditi.

Questo dolce fu così tanto apprezzato dai nobili che divenne un emblema della tradizione natalizia, indicato per l’appunto con il nome di “l’è l’pan del toni”

Questo celebre sbaglio, che passerà alla storia col nome di panettone, venne regolamentato e ufficialmente riconosciuto nel decreto del 1395, facendo sì che la ricetta venisse replicata presso tutti i fornai della città.

Come preparare il panettone secondo la ricetta originale

Ecco la ricetta per preparare in casa il fantastico panettone:

Ingredienti:

Farina: 350 grammi

Una bustina di lievito naturale

Zucchero: 100 grammi

Burro: 100 grammi

Tuorlo d’uovo: 100 grammi

Secondo impasto

Farina: 150 grammi

Tuorli: 40 grammi

Miele: 20 grammi

Terzo impasto

Zucchero: 100 grammi

Burro: 100 grammi

Sale

Latte: 20 grammi

Canditi: uvetta, cedro e arancia

Procedimento

Prendere gli ingredienti elencati per il primo impasto e mescolarli con cura all’interno di una ciotola, lasciando lievitare il tutto per circa 7 ore.

Trascorso il tempo, unire al primo impasto altra farina, miele e tuorli lasciando lievitare per altre 10 ore.

Aggiungere zucchero, burro, canditi, latte e sale e lavorare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.

Versare il composto all’interno di uno stampo, lasciandolo lievitare fino a quando non fuoriuscirà dallo stesso.

Spennellare la superficie con del latte e far cuocere a 150 ° per circa 60 minuti.

Terminata la cottura capovolgerlo affinché il gonfiore non perda consistenza.

Esistono delle varianti al panettone classico?

Oltre alle varianti replicate da famosi chef e pasticceri, esistono delle versioni che potrai acquistare presso qualsiasi fornaio o pasticceria.

Tra le più gettonate rientra sicuramente quella con la crema al pistacchio, ma anche la versione al cioccolato trova molti seguaci, soprattutto fra i bambini.

In molti non amano i canditi e quindi è possibile acquistare panettoni privi di uvetta e spezie. Da qualche anno inoltre, è possibile acquistare panettoni pensati per rispondere in maniera concreta alle esigenze di una determinata categoria di persone, come ad esempio il panettone vegano, che non prevede la presenza di ingredienti di origine animale o, quello senza glutine pensato per i celiaci.