AEREO TRA I BAGNANTI. PILOTA INDAGATO: “Rischiavo di finire sulle persone”

Mercoledì 10 Giugno 2015, 16:21

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 LIDO – Disastro  colposo, questa l’accusa che  vede coinvolto il pilota austriaco  Chirstian Stonig. Domenica  pomeriggio mentre era a bordo  del suo ultraleggero, in  compagnia della ragazza  Veronika Ernst, è stato obbligato ad effettuare un atterraggio di emergenza in spiaggia al Lido, davanti all’hotel Excelsior. Il 45enne, era decollato da pochi minuti dal “Nicelli” e si dirigeva verso il Lago di Garda, quando ha lanciato l’allarme per una improvvisa perdita di potenza del suo ultraleggero RV 8 Dallinger: questa è la ragione per cui ha cercato di rientrare all’aeroporto del Lido ma per il forte vento non ce l’ha fatta. L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Adelchi D’Ippolito che ha svolto stamani il sopralluogo assieme ai tecnici dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo. Si sta cercando di accertare se il pilota abbia fatto la manovra corretta e se possano essergli addebitate responsabilità nel grave rischio fatto correre a decine di bagnanti presenti in spiaggia attorno alle 15. Il pilota austriaco, che risiede a Vienna ha già motivato le ragioni che l’hanno indotto alla manovra d’emergenza, sostenendo che altrimenti si sarebbe schiantato. Le indagini vanno avanti. Gli inquirenti stanno confrontando foto e video per capire la dinamica dell’incidente. Accertato che si è spento il motore in volo, pochi minuti dopo il decollo del velivolo dal «Nicelli», è stata interpellata anche la torre di controllo dello scalo di San Nicolò, per ricostruire le fasi precedenti alla partenza. Molti i dati e gli elementi che vanno messi a confronto: a rendere più difficile la ricostruzione dei fatti, anche la provenienza straniera dei due occupanti dell’aereo che non parlano italiano e quindi il confronto, soprattutto su alcuni dettagli, è difficile. Ieri il pilota, con la ragazza, è rimasto all’Excelsior rispondendo alle domande, in attesa di comunicazioni da parte della Procura. I due ragazzi austriaci non hanno voluto rilasciare alcuna dichiarazione, e hanno manifestato ulteriore sconcerto e nervosismo per l’accaduto. L’aereo non è di loro proprietà, era stato prestato da un amico della coppia per un paio di giorni.

Fonte: leggo.it