farine senza glutine pane

Quali sono le farine consigliate per i celiaci?

Avete appena scoperto di soffrire di celiachia, siete intolleranti al glutine o semplicemente siete curiosi di scoprire quali sono le farine gluten-free migliori?

Chi ha a che fare con la celiachia, sa bene di soffrire di un’intolleranza permanente al glutine. Anche una minima traccia di questo elemento in qualsiasi alimento può compromettere la salute e provocare una severa reazione infiammatoria cronica del tratto intestinale. L’unica soluzione e prevenzione a ciò, è l’eliminazione totale del glutine nella propria dieta. Con il passare degli anni e l’aumento dei casi dell’intolleranza al glutine, il commercio alimentare ha pensato bene di rifornirsi delle più varie farine senza glutine, di cui oggi vi parleremo. Vi forniremo infatti un elenco semplice e coinciso di tutte le farine senza glutine che si ottengono sia da cereali sia da pseudocereali.

Farina di mais:

È una farina ottenuta dalla macinazione di chicchi di granturco, utilizzata per fare la polenta, tipico piatto italiano. Ne esistono di diversi tipi:

  • “Fioretto” e “Fumetto di mais”: a grana fine, per dolci e biscotti
  • Versione “bramata”: a grana grossa e bianca per la polenta.

Il sapore è dolciastro, quasi rustico e dona friabilità agli impasti

Farina di miglio:

La farina di miglio è il risultato della macinazione di diverse varietà di chicchi dello stesso miglio, considerato in realtà un cereale minore. La farina di miglio è conosciuta per essere ricca di vitamina A e B, ha un sapore più leggero, motivo per cui viene utilizzata per dolci più umidi (pancake, banana bread, ecc..). Esiste in commercio in due varietà: di miglio dorato (colore chiaro) e di miglio selvatico (colore bruno).

Farina di riso:

La farina di riso, insieme a quella di mais, è la farina senza glutine più conosciuta e utilizzata dai celiaci. In commercio la possiamo trovare in diverse varianti: bianca e integrale, e a grana più o meno fina in base al tipo di macinatura. È una farina molto versatile, significa appunto che può essere utilizzata per qualsiasi pietanza e ricetta.

Farina di sorgo:

La farina di Sorgo è anche conosciuta come “farina di durra”. Viene estratta dai semi della pannocchia del Sorgo, una pianta molto diffusa in Africa. La farina di durra è delicata e più leggera delle altre, nonostante ciò è ricca di vitamine, sali minerali e fibre. Il suo sapore è neutro, il che le offre il grande vantaggio di essere adatta per qualsiasi ricetta, dolce o salata che sia.

Farina di Teff

Si tratta di una farina integrale che si ottiene da un chicco microscopico dal quale è impossibile separare la crusca dalla parte interna. Ha un sapore molto dolce, tostato e forte. Viene, infatti, utilizzata nelle ricette di paste frolle e pasta brisé, biscotti e pane.

Altre farine conosciute sono:

  • Farina di Amaranto: dal sapore deciso e tostato, che ricorda il sapore della frutta secca e del malto.
  • Farina di grano saraceno: si può utilizzare per preparare pasta fresca, pane e dolci. Ha un gusto marcato, deciso, quasi tostato e amarognolo.
  • Farina di mandorle: è povera di carboidrati ma ricca di vitamine E. Il sapore è dolce e pieno e viene utilizzata per lo più per i dolci.
  • Farina di quinoa: è una farina versatile, ricca di proteine e dall’indice glicemico basso. Ha un gusto particolare perché ricorda i legumi e in commercio si trova anche nella versione tostata. Si utilizza principalmente nelle ricette salate ed è perfetta per i pani.
  • Farina di ceci: ha un sapore dolciastro che però si abbina bene al salato. Viene utilizzata per preparare farinate, polpette e frittate o per addensare salse e sughi
  • Farina di lupini: è una delle farine più ricche di proteine (38 g per 100 g di prodotto). Si utilizza soprattutto nelle ricette dei prodotti da forno sia dolci sia salati.