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Attenzione ai raggi UV, consigli per abbronzarsi correttamente

Con l’arrivo dell’estate non si può fare a meno di volersi abbronzare. Tuttavia, pur essendo un’operazione semplice da fare, vi sono una serie di fattori da prendere in considerazione e oggi vedremo assieme come fare per abbronzarsi correttamente, prestando la dovuta attenzione ai raggi UV.

Il sole fa bene, ma prestate attenzione

Partiamo innanzitutto dal presupposto che il sole fa bene. È in grado, infatti, di stimolare la serotonina, l’ormone della felicità. Ma non solo, ci carica di vitamina D ed è in grado di conferire colorito alla pelle.

Allo stesso tempo, però, bisogna prestare molta attenzione ai raggi UV che possono fare male alla pelle. Esporsi in modo non adatto al sole, provoca un invecchiamento precoce, oltre che possibili inestetismi. Ecco quindi alcuni consigli utili per abbronzarsi correttamente.

Allora, innanzitutto vi consigliamo di esporvi al sole la mattina fino alle 11 e il pomeriggio dopo le 15. In ogni caso bisogna utilizzare una protezione solare. In presenza di bambini, inoltre, si consiglia la loro esposizione dalle 7 alle 10 e dopo le 17.

Sconsigliata, invece, l’esposizione al sole dalle 12 alle 15, in quanto si tratta di quelle fasce orarie in cui il rischio di insolazione è davvero altissimo.

Se durante queste ore più calde non è possibile ripararsi dal sole perché, ad esempio alle prese con escursioni o visite guidate, allora dovete assolutamente applicare una crema solare a protezione alta, ma anche avere l’accortezza di proteggere la testa con un cappello e idratarvi bevendo molta acqua. In alternativa, vanno bene anche degli integratori di sali minerali, ma in ogni caso la parola d’ordine è idratarsi.

Onde evitare problemi, i primi giorni è bene esporsi poco, tra i 20 e i 60 minuti. Man mano è possibile aumentare l’esposizione in modo graduale, fino a poter raggiungere anche le 2 o 3 ore, purché non siano continuative. Bisogna infatti alternare momenti di esposizione al sole a momenti all’ombra, ad esempio sotto l’ombrellone.

L’importanza della protezione solare contro i raggi UV

Oltre ai consigli finora suggeriti, non si può non ricordare di proteggere la pelle con una protezione solare ad hoc in base al tipo di pelle.

In questo caso, onde evitare errori, è opportuno chiedere consigli al farmacista.

La protezione solare, ricordiamo, deve essere applicata sulla pelle asciutta e se possibile, prima di indossare il costume, evitando in questo modo di dimenticare qualche parte del corpo.

A livello generale si consiglia riapplicare la protezione ogni due ore, al fine di poter proteggere la pelle. È importantissimo rimettere la protezione solare appena usciti dall’acqua, anche nel caso in cui si utilizzino prodotti cosiddetti waterproof, ovvero resistenti all’acqua.

Da non trascurare poi l’idratazione. È fondamentale bere con costanza e per questo si rivela opportuno avere sempre una bottiglia di acqua con sé. Allo stesso tempo si consiglia di mangiare tanta frutta e verdura.

Oltre ad idratare, vi sono infatti alcuni alimenti in grado di aiutare a rendere l’abbronzatura ancora più duratura. Tra questi:

albicocche, carote, melone giallo, radicchio, peperoni, cicoria, sedano, pomodori, pesche, lattuga e ciliegie.

Evitate di spruzzarvi addosso profumo o prodotti a base di alcol, in quanto potrebbero finire per interferire con i raggi UV, rischiando di danneggiare la pelle.

Prestate inoltre attenzione a non lasciare sulla pelle residui di salsedine in quanto i cristalli di sale contenuti nell’acqua finiscono per amplificare gli effetti dei raggi solari, andando ad aumentare la disidratazione e la secchezza della pelle.

Abbiamo visto come abbronzarsi correttamente, evitando possibili effetti negativi dei raggi UV. Non vi resta quindi che seguire i nostri consigli e godervi l’abbronzatura tanto desiderata. Provare per credere!