A businessman swings a sledge hammer against a rocky cliff as he stands on the wrong side placing himself at great risk.

Autosabotaggio: “Una resistenza al cambiamento”

Strategie per cambiare

“Sono il peggior nemico di me stesso”. Vi è mai capitato di sentire ma anche di rivolgere a voi stessi questa frase? Dietro questo modo di dire si cela l’autosabotaggio che possiamo definire come l’insieme dei comportamenti che mettiamo in atto, spesso inconsciamente e che ostacolano il raggiungimento dei nostri obiettivi.

Il più delle volte sappiamo esattamente cosa dobbiamo fare (e non fare) per migliorare la nostra vita sotto un profilo professionale, lavorativo, sentimentale, relazionale etc.  ma siamo abili a cercare scuse o alibi da imputare a circostanze o persone su cui far ricadere la responsabilità del mancato ottenimento di quello che vogliamo.

  • Indecisioni
  • Dubbi sulle nostre reali capacità o sulla nostra effettiva preparazione
  • Procrastinare
  • Lamentarsi sempre contro qualcosa o qualcuno
  • Avere manie di perfezionismo
  • Paura del fallimento
  • Inerzia (non fare assolutamente nulla per cambiare situazioni di cui ci si lamenta)
  • Paragonarsi agli altri per sentirsi inferiori
  • Intraprendere relazioni che ci fanno a pezzi emotivamente

Sono solo alcune forme di autosabotaggio che mettiamo in atto e che ci portano a compiere scelte sbagliate ma considerate giuste dal nostro inconscio, che in tal modo ci protegge dalla paura del cambiamento e dalla frustrazione di un eventuale fallimento e ci permette di restare nella propria zona di comfort che, per quanto sgradevole, è meglio che affrontare qualcosa di nuovo ed ignoto dato dal cambiamento.

Il primo passo da compiere consiste nell’imparare a conoscersi. Osservando la propria vita per capire cosa vogliamo e stabilendo obiettivi specifici, si diventa consapevoli (cosa non facile come sembra) di quali forme di autosabotaggio mettiamo in atto.

Avvicinarsi il più possibile alle proprie paure, magari con l’aiuto di un professionista dell’ascolto, per giungere ad una maggiore onestà, prendendo su di sé la responsabilità che deriva da ogni decisione o cambiamento. Tutto ciò genera coraggio che si trasforma in autostima e porta inevitabilmente al miglioramento della propria vita.

Anche tu ti autosaboti?

Gabriella Randaccio – Professional Counselor

Se l’argomento ti ha risuonato e vuoi approfondire puoi inviarmi un messaggio a:

gabriella.randaccio@tiscali.it